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Canile sanitario e rifugio

Il Canile Primavera non è solo un rifugio: è un canile sanitario. Accogliamo i cani, li curiamo e cerchiamo per loro una famiglia. Siamo convenzionati con 20 comuni del nord Sardegna.

Non solo accoglienza: li curiamo

Accogliamo

I cani vaganti recuperati nei comuni convenzionati e quelli ceduti trovano qui un posto sicuro, nei 16 ettari di campagna di Pala Pirastru.

Curiamo

Siamo un canile sanitario: due veterinari seguono ogni giorno visite, vaccini, microchip, sterilizzazioni e terapie degli ospiti.

Cerchiamo casa

Ogni ospite pronto ha una scheda sul sito. Accompagniamo le famiglie dalla prima visita ai controlli dopo l'adozione.

Collaboriamo

Con i Comuni, la ASL, le associazioni e i volontari, per prevenire il randagismo e gli abbandoni.

Le persone del canile

Il nostro team e i volontari

Siamo noi ad accogliere i cani, a curarli e ad accompagnarvi nell'adozione. Venite a conoscerci: vi aspettiamo al canile.

Il nostro team

Silvia Maria Pintus, Fondatrice

Silvia Maria Pintus

Fondatrice

Un sogno diventato la missione di una vita.

Federica

Federica

Dariana

Dariana

Dalila

Dalila

Simona

Simona

Carlo

Carlo

Alessia

Alessia

Laura

Laura

Gavino

Gavino

Anil

Anil

Dan

Dan

Giovanni

Giovanni

Giovanna

Giovanna

I nostri volontari

Stefania

Stefania

Luisa

Luisa

Miriam

Miriam

Adriana

Adriana

Andrea

Andrea

Ilaria

Ilaria

Pasqualino

Pasqualino

Due veterinari, ogni giorno

Ogni cane che entra viene visitato, vaccinato e, se serve, curato e operato. Seguiamo anche i casi più difficili: leishmania, fratture, animali investiti o maltrattati. Così, quando un ospite va a casa, parte con la salute in ordine.

Nord Sardegna

I 20 comuni convenzionati

Il Canile Primavera è il canile convenzionato di questi comuni: i cani vaganti recuperati sul loro territorio vengono accolti e curati da noi. Clicca su un comune per sapere cosa fare se trovi un cane e quanto dista il canile.

Da dove veniamo

La nostra storia

Nove anni fa tutto è cominciato dal desiderio di una donna che, davanti a tanti, troppi cani senza casa, ha deciso che non poteva limitarsi a guardarli.

Quella donna è Silvia.

Silvia sognava un posto in cui ogni cane abbandonato potesse trovare riparo, cure, protezione e soprattutto una seconda possibilità. Un posto in cui nessuno fosse soltanto un numero, un box da occupare o una storia da dimenticare.

Sognava di restituire fiducia a chi l’aveva persa, di curare chi soffriva, di accudire chi non aveva nessuno. E sognava, più di ogni altra cosa, di vedere quei cani andare via. Non perché non li volesse più, ma perché finalmente qualcuno li aveva scelti, amati e portati a casa.

Da quel desiderio è nata la nostra associazione.

Sono passati nove anni.

Nove anni che racchiudono migliaia di storie, sacrifici difficili da raccontare, notti senza sonno, emergenze, preoccupazioni, lacrime e gioie che non si dimenticano.

Nove anni durante i quali tante cose sono cambiate.

La nostra realtà è cresciuta, le responsabilità sono aumentate, le difficoltà a volte sono sembrate più grandi delle nostre forze.

Ma quel sogno è rimasto lì. Intatto.

E Silvia è ancora qui, con la stessa determinazione di allora, a ricordarci ogni giorno perché tutto questo esiste.

Nel tempo, intorno al suo sogno, sono arrivate altre persone. Persone che hanno scelto di crederci, di esserci, di condividere fatiche, responsabilità e speranze.

Persone che oggi sentono questa realtà anche un po’ loro.

Perché ci sono sogni che nascono nel cuore di una persona, ma diventano così grandi da trovare posto nel cuore di tanti altri.

Noi siamo qui per questo.

Per prenderci cura di ciò che Silvia ha costruito, per proteggerlo, per farlo crescere e per continuare a credere che ogni cane, indipendentemente dalla sua età, dalla sua storia o dalle sue condizioni, meriti una possibilità.

Non sempre è facile. Ci sono giorni in cui la stanchezza pesa, le difficoltà sembrano non finire e le risposte non arrivano.

Ma poi c’è un cane che guarisce. Uno che ricomincia a fidarsi. Uno che, dopo anni di attesa, trova finalmente una famiglia.

E tutto torna ad avere un senso.

Perché il nostro obiettivo non è riempire un rifugio. È riuscire, un giorno, a svuotarlo.

Di cani che vanno a casa. Di vite che ricominciano. Di storie che trovano finalmente il loro lieto fine.

Oggi il Canile Primavera è fatto di tante persone, tante mani, tante voci e tantissimi cuori.

Ma le sue radici sono in quel sogno di nove anni fa.

E se oggi siamo qui, se continuiamo a lottare, a sperare e a non arrenderci, è anche perché qualcuno, prima di tutti noi, ha avuto il coraggio di cominciare.

Quel qualcuno è Silvia.

E forse lei non immagina nemmeno quanto sia importante ciò che ha creato. Quanto del suo sogno sia diventato parte delle nostre vite.

Noi, però, lo sappiamo.

E ogni giorno cerchiamo, nel nostro piccolo, di esserne all’altezza.

Nove anni fa Silvia ha dato vita a un sogno. Oggi quel sogno ha tante mani che lavorano, tante persone che ci credono e centinaia di zampe che aspettano una famiglia.

E la storia continua. Insieme.